Integrare competenze storiche e bibliografiche: un’esperienza di catalogazione di fogli volanti
Ultima modifica: 2009-01-09
Abstract
In questo paper intendo illustrare le problematiche connesse alla catalogazione di una tipologia di materiale ‘speciale’ o ‘minore’, come è stato da sempre definito in biblioteconomia, vale a dire il foglio volante. Nell’ambito del progetto PRIN 2005 “Libri per tutti”, coordinato dal prof. Mario Infelise dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ho infatti preparato un catalogo dei fogli volanti toscani conservati nel fondo “Bandi manifesti e fogli volanti” della Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma. Lo scopo di questo catalogo è stato l’indagine storica di una tipologia bibliografica, il foglio volante, attraverso la descrizione di un gruppo determinato di esemplari rappresentativi. Il foglio volante si inserisce fra le varie forme di comunicazione pubblica, ma si differenzia dalle altre per la capacità di rivolgersi a più strati della popolazione, raggiungendo anche quelli più bassi, attraverso più livelli di ricezione del testo. La sua capacità di concentrare in poche righe una breve comunicazione, un pensiero, un’informazione o un racconto lo rendono adatto ad una circolazione capillare e alla lettura in pubblico rendendo possibile un’appropriazione del testo sganciata dalle specifiche capacità di lettura del singolo, in un costante rapporto fra oralità e scrittura.
L’intento del catalogo è stato quello di compilare descrizioni che non fossero la mera applicazione di norme descrittive, ma il frutto di un lavoro di analisi e comprensione sia della realtà bibliografica che di quella storico-letteraria dei fogli volanti; altrettanto specifico è stato l’approfondimento storiografico, allo scopo di offrire un valido apparato introduttivo al corpus delle pubblicazioni catalogate.
Le schede sono numerate progressivamente e divise per anno, all’interno dell’anno sono ordinate alfabeticamente per autore-titolo. Si è deciso nella descrizione bibliografica di integrare le norme previste dalla Guida alla catalogazione di bandi, manifesti e fogli volanti, redatta nel 1999 da un gruppo di lavoro dell’ICCU con le nuove REICA, sperimentando così la nuova normativa. Il dato che caratterizza maggiormente queste schede è l’elaborazione di una sinossi, collocata come ultimo elemento nelle note, prevista da entrambe le normative, ma poco usata. Nella sinossi si è cercato non solo di fornire sommariamente il contenuto della pubblicazione, ma anche di citare tutti i nomi presenti nel testo, in modo da fornire utili chiavi d’accesso al documento attraverso l’indice dei nomi. Sono stati previsti infatti cinque indici:
nomi (autori e nomi citati)
luoghi (di stampa e citati)
tipografi
titoli (nella prima parte l’indice presenta una lista di titoli collettivi uniformi, titoli di raggruppamento, formulati dal catalogatore, in questo modo ho potuto mettere insieme, ad esempio, sotto la dicitura «Notizie» tutti i fogli volanti che riportavano dispacci e bollettini)
periodici citati (spesso infatti i fogli volanti sono estratti di giornali ristampati a parte)
Il catalogo è in corso di pubblicazione presso la casa editrice FrancoAngeli (uscita prevista fine novembre 2008).
A partire dunque da questa esperienza si possono fornire utili spunti di riflessione sulla metodologia con cui si compila un catalogo a stampa, uno strumento ancora utile e attuale, nonostante la concomitanza delle nuove tecnologie informatiche, da non considerarsi in maniera oppositiva.
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